(CPA)* COMUNITA
PROTETTA DI TIPO A (10 POSTI LETTO)
(CPB)* COMUNITA PROTETTA DI TIPO B (20 POSTI LETTO)
[ > di cosa si occupano le Comunità
]
Léquipe
- Composizione
e caratteristiche del gruppo di lavoro
Léquipe
è composta di diciotto operatori (psicologo, educatori,
infermieri e Adest), che coprono il servizio 24 ore su 24, in
modo da garantire ampiamente la copertura del monte ore previsto
(Deliberazione del Consiglio Regionale 28 gennaio 1997, n. 357
- C.R. 1370) per ogni qualifica professionale ed è coordinata
da uno Psicologo Responsabile.
Ogni
operatore del gruppo svolge mansioni generali e mansioni più
specifiche a seconda della formazione professionale e dellesperienza.
E presente un medico psichiatra per 25 ore settimanali,
a cui è affidata la prescrizione e la gestione della
terapia psicofarmacologica, la valutazione di situazioni di
emergenza e urgenza clinica e le decisioni circa i relativi
provvedimenti.
Collaborano
stabilmente con léquipe terapeutica altri consulenti
interni, in particolare un medico internista, un
esperto di terapia familiare, arte terapia, di
fisioterapia e psicomotricità, operatori del
trattamento attraverso la lettura e la produzione di testi,
operatori del trattamento attraverso la costruzione di materiale
filmico.
E garantita la pronta disponibilità medica.
Aggiornamento
professionale degli operatori
Le Comunità Il Montello conducono i trattamenti dei propri ospiti seguendo l'orientamento freudiano secondo l'insegnamento di Jacques Lacan, con particolare attenzione alla clinica della psicoanalisi applicata alle istituzioni, così come viene trasmessa dalle istanze formative dell'Associazione Mondiale di Psicoanalisi .
Le Comunità Il Montello promuovono l'aggiornamento professionale degli operatori con una formazione che passa attraverso incontri di discussione e di approfondimento clinico-teorico in occasione della riunione clinica settimanale. Sono inoltre previste supervisioni mensili da parte di una psicoanalista, dove, partendo dalla presentazione di un caso clinico, si lavora per mettere in luce la modalità di legame in atto tra il singolo utente, l'operatore ed il collettivo nel suo insieme.
I possibili modi di funzionamento di un collettivo (e il suo coordinamento) e le questioni che toccano il modo in cui viene organizzato in luogo di trattamento sono affrontate a partire dalla discussione dei casi per cogliere l'implicazione propria a ciascuno nello svolgere la funzione a cui si è chiamati.
L'equipe dirigenziale si sottopone a verifiche clinico-organizzative trimestrali, attraverso la supervisione di uno psicoanalista, in cui si lavora sulle questioni relative all'organizzazione del collettivo, affinché possano sempre rispondere alle finalità dei trattamenti dei pazienti.
Viene infine incentivata, compatibilmente con le esigenze di servizio, la partecipazione a seminari, convegni, corsi di formazione attinenti al lavoro di comunità, con particolare rilievo alla formazione annuale trasmessa dall'Antenna di Torino del Campo Freudiano.
[ > Eventi ]