Per accedere
ai nostri servizi, è necessario che il Servizio Inviante
(DSM o Ser.T.) contatti il Responsabile Amministrativo
della Comunità Il Montello, il quale si occuperà
in prima istanza di verificare leffettiva disponibilità
di posti letto. In caso affermativo, la Responsabile Clinica
si occuperà di un primo contatto, anche solo telefonico,
durante il quale la presentazione del caso consentirà di
cogliere quale delle due strutture sia quella più opportuna
per ospitare il soggetto in questione.
Tale presentazione
può avvenire anche attraverso una visita presso la Comunità
Il Montello, durante la quale la Responsabile dellAccoglimento
ed il/la Responsabile di Comunità si occuperanno
di accogliere e condurre gli ospiti attraverso i percorsi di trattamento
possibili nella nostra Comunità.
E gradita,
nei casi in cui sia possibile e venga ritenuto clinicamente opportuna,
una visita anche da parte del soggetto proposto per linserimento.
Nel caso di
soggetti che stanno scontando una pena e che possono ottenere
un trattamento in Comunità come misura alternativa, è
previsto almeno un incontro del/la Responsabile di Comunità
con il soggetto presso la struttura in cui si trova detenuto.
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Entità
della Retta
In attesa che la Giunta Regionale individui con apposito provvedimento la diaria giornaliera per ogni singola tipologia di struttura, Il Montello stabilisce, relativamente all'anno 2005, le seguenti rette:
Tale diaria è stata determinata applicando alla diaria 2004 il tasso programmato di inflazione dell'1,7%, così come pubblicato sul “Bollettino Economico” della Banca d'Italia, recepito dalla Regione Piemonte.
Si specifica che “Il Montello” è esente da imposta su valore aggiunto ex art. 10/27 TER D.P.R. 26/10/1972 N° 633 Risoluzione Ministeriale 17/04/1986 n° 322651 Direzione Generale Tasse e Imposte Indirette Affari DIV XII.
Comunità
Protetta di tipo A:
[
fino
a 10 pazienti, alcuni
dei quali cosiddetti a doppia patologia]
[ > maggiori dettagli ]
| |
Importo
complessivo
|
Quota
alberghiera
|
Quota
sanitaria
|
| |
|
|
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| Retta
giornaliera |
Euro
156,86
|
Euro
42,01
|
Euro
114,85
|
| |
|
|
|
| Accoglienza
diurna |
Euro
89,64
|
Euro
33,61
|
Euro
56,03
|

Comunità
Protetta di tipo B:
[ fino
a 20 pazienti, prevalentemente con diagnosi di psicosi ]
[ > maggiori dettagli ]
| |
Importo
complessivo
|
Quota
alberghiera
|
Quota
sanitaria
|
| |
|
|
|
| Retta
giornaliera |
Euro
145,64
|
Euro
42,01
|
Euro
103,63
|
| |
|
|
|
| Accoglienza
diurna |
Euro
81,22
|
Euro
33,61
|
Euro
47,61
|

Nella retta giornaliera si intendono comprese tutte le spese sostenute da Il Montello per la realizzazione del programma terapeutico-riabilitativo, per l'assistenza, per l'erogazione delle prestazioni alberghiere.
La fase iniziale di accoglienza diurna, laddove se ne riscontri una esigenza terapeutica, dev'essere concordata con l'ASL inviante e comporta la presenza dell'assistito presso la struttura mediamente dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
Le rette sopra indicate saranno adeguate annualmente in ragione delle indicazioni fornite dall'ISTAT.
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Entità
della Retta |
Modalità di definizione
| Analisi
e controllo della qualità
| Accreditamenti
|

Modalità
di definizione
Le rette
sopra indicate saranno adeguate annualmente in ragione delle
indicazioni fornite dallISTAT.
Tale diaria
è stata determinata applicando alla diaria 2002 il tasso
programmato di inflazione dell1,4%, così come pubblicato
sul Bollettino Economico della Banca dItalia,
recepito dalla Regione Piemonte con comunicazione dellAssessorato
alla Sanità ed Assistenza, Direzione Programmazione Sanitaria,
Settore Programmazione Sanitaria.
Si specifica
che Il Montello è esente da imposta su valore
aggiunto ex art. 10/27 TER D.P.R. 26/10/1972 N° 633 Risoluzione
Ministeriale 17/04/1986 n° 322651 Direzione Generale Tasse
e Imposte Indirette Affari DIV XII.
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Entità
della Retta
| Modalità di definizione
| Analisi
e controllo della qualità
| Accreditamenti
|

Analisi
e controllo della qualità
Negli ultimi anni si sta assistendo ad un dibattito sull'efficacia degli interventi di tipo residenziale finalizzati al recupero o al trattamento delle diverse forme di disagio, sofferenza ed emarginazione sociale. Dibattito dal quale si evince l'importanza della definizione dell'efficacia di questi interventi: efficacia valutabile sia per la valenza terapeutica e riabilitativa, sia per la capacità dell'istituzione di darsi un'organizzazione amministrativa funzionale e sana.
Il settore degli interventi sociali si caratterizza per la presenza di diversi attori che, a vario titolo, ricoprono un ruolo importante. Un primo attore è sicuramente l'organo a cui è deputata la programmazione dei servizi e che è individuabile nello Stato, quale garante della tutela della salute dei cittadini, e, al suo fianco, nelle Regioni, che hanno sempre più assunto un ruolo cruciale nell'indirizzo e nel controllo del sistema dei servizi (come testimoniano il DGR 357 del 97 e la deliberazione n. 455 del 22/02/2000). Altri attori sono i nodi della rete dei servizi preposti all'assistenza, alla cura e alla riabilitazione: le Aziende Sanitarie Locali e le Strutture Protette che, a seguito degli ultimi sviluppi del concetto di accreditamento, sono sempre più orientate a diventare fornitori di servizi sanitari a favore delle ASL. Infine, ma non ultimo, l'utente del servizio, la sua famiglia e le altre figure di riferimento.
La Comunità Il Montello ha attivato un sistema di valutazione e controllo della qualità dei servizi erogati, nel quale i diversi soggetti possano riconoscersi e confrontarsi reciprocamente. La certificazione è stata ottenuta il 1° luglio 2004.
Dotarsi di uno strumento di misura della qualità prodotta aiuta a spostare l'attenzione sui risultati, ponendo, al centro della gestione, il cambiamento da produrre sia sull'utente, verificando l'efficacia dei trattamenti e aggiornando i propri strumenti di lavoro, sia sull'organizzazione, permettendo di esplorarne i punti deboli e le dinamiche relazionali. Questo approccio porta ad un miglioramento della professionalità degli operatori, i quali saranno sempre più chiamati a lavorare per obiettivi e non solo per mansioni.
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della Retta
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di definizione |
Analisi e
controllo della qualità
| Accreditamenti
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Accreditamenti
Autorizzazione al Funzionamento n° 946 del 04/08/2000 rilasciata dalla Direzione Generale dell'ASL 22 di Novi Ligure [allegata alla presente].
Accreditamento Provvisorio con il Servizio Sanitario Regionale.
Certificata UNI EN ISO 9001:2000 (ISO 9001:2000) CERT-14495-2004-AQ-TRI-SINCERT [Certificato allegato alla presente].
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e controllo della qualità
| Accreditamenti |

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